Una storia vera per i lettori del castello

Martedì 9 Ottobre 2018 sono ripresi gli incontri mensili del Gruppo di Lettura Casteldariese “I Lettori del Castello”. Anche se la partecipazione non è stata numerosa, non ci ha impedito una discussione animata ed interessante.

9788858424292_0_0_2168_75Per questo primo incontro abbiamo parlato del romanzo di Melania Mazzucco Io sono con te. Storia di Brigitte, un libro piuttosto recente che tratta una vicenda realmente accaduta. Anche se il tema del libro non voleva arrivare ad una discussione a livelli politici, come ha ben detto Raffaella, questo è un libro che si può consigliare proprio a tutti, a prescindere dalla propria inclinazione politica. Sappiamo comunque che il tema dell’immigrazione, fortemente sentito attualemente, è un argomento molto complesso.

Brigitte arriva alla stazione Termini un giorno di fine gennaio 2013. Addosso ha dei vestiti leggeri, ha freddo, fame, non sa nemmeno bene in che Paese si trova. È fuggita precipitosamente dal Congo, scaricata come un pacco ingombrante. La stazione di Roma diventa il suo dormitorio, la spazzatura la sua cena. Eppure era un’infermiera, madre di quattro figli che ora non sa nemmeno se sono ancora vivi. Quando è ormai totalmente alla deriva l’avvicina un uomo, le rivolge la parola, le scarabocchia sul tovagliolo un indirizzo: è quello del Centro Astalli. Lì troverà un pasto, calore umano e tutto l’aiuto che le serve. Di fatto è un nuovo inizio, ma è anche l’inizio di una nuova odissea.

Melania Mazzucco la incontra e scrive di lei in un romanzo; scrive del loro incontro e del calvario di Brigitte, riconoscendosi in questa donna pronta alla rinascita. Tutti i lettori hanno notato che l’approccio che la scrittrice ha voluto usare per raccontarci questa storia è assertivo: non c’è emotività e non traspaiono i pensieri e preconcetti dell’autrice, è un mero racconto, molto lucido e senza retorica.

Paolo però ci dice che non riesce a capire se il libro voglia essere un racconto, un romanzo, un saggio o un libro politico, poiché ci sono diversi piani narrativi e cambi di prospettiva. Davide invece è convinto che pur essendo una storia vera la Mazzucco l’abbia romanzata. Continue reading “Una storia vera per i lettori del castello”

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La luce sugli oceani abbaglia i Libròziosi

Dall’ultimo incontro del GDL di Castel Goffredo di giovedì 27 settembre…

Chi di noi riuscirebbe a vivere in un faro? Un pò di voglia ci è venuta dopo le splendide descrizioni di La luce sugli oceani M. L. Stedman: mare, onde gigantesche, sole, gabbiani , albe struggenti. Ci potrebbero bastare, ma solo per poco, solo una nostra lettrice vorrebbe cimentarsi in una vita solitaria.

Il consenso per il libro è unanime, così come unanime l’ammirazione per Tom, il protagonista: scrupoloso, leale, incapace di mettere a tacere i sensi di colpa per una verità che lo porterà inevitabilmente a distruggere la propria famiglia.

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Immagine tratta dal film omonimo

Tutti ci siamo chiesti: e noi cosa avremmo fatto nella situazione di Tom e Isabel?

Il romanzo commuove, delicato e violento nello stesso tempo. È un libro sulla maternità, vissuta e negata e sulla perdita; è un libro sul perdono, quello che il marito di Hanna riesce a dare a i suoi persecutori e quello che Isabel non saprà mai regalare al marito. La sofferenza maggiore è quella della piccola Lucy, vittima inconsapevole delle scelte degli adulti e ci insegna che i bambini sono in grado di amare sempre.

“Un faro è per gli altri, incapace di illuminare lo spazio più vicino intorno a sé”: quante volte aiutiamo gli altri trascurando noi stessi?

Con questa riflessione ci salutiamo e ci diamo appuntamento a giovedì 25 ottobre conIl delitto del conte Nevilledi Amelie Nothomb.

Elisa per #TRC

Commovente sinfonia a Sabbioneta

Possiamo dire senza alcun dubbio che il libro del mese di settembre ha conquistato gran parte dei lettori di Sabbioneta: Suite francese, di Irène Némirovsky, ha infatti suscitato numerosi commenti positivi nel corso della serata di Giovedì 20 Settembre, quando il gruppo di lettura “Il giardino dei libri” si è riunito presso la Biblioteca Comunale per un altro piacevole appuntamento a base di chiacchiere e libri.

Dopo un breve e interessante resoconto degli incontri del Festivaletteratura di Mantova, con particolare attenzione a quello con l’autrice Alicia Gimenez-Bartlett, già letta dal gruppo di lettura tre anni fa, si è passati alla discussione sul romanzo.

9788811139744_0_0_2411_75E’ balzato subito agli occhi l’aspetto cinematografico del libro: grazie alle puntuali e precise descrizioni, le immagini ci scorrono davanti agli occhi come se stessimo guardando un film. La Némirovsky racconta l’invasione e l’occupazione della Francia da parte dell’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale, iniziando a comporre quella che sarebbe dovuta essere una lunga sinfonia in 5 movimenti interrotta al termine del secondo libro a causa della morte dell’autrice, uccisa dal tifo ad Auschwitz, dove era stata deportata nell’estate del 1942 in quanto ebrea. Il volume “Suite francese” riunisce i due libri, “Tempesta in giugno” e “Dolce”, un’opera bellissima che ci lascia immaginare come poteva essere la sinfonia nella sua interezza. Nel primo libro viene descritta la reazione e la fuga dei francesi di fronte all’avanzata tedesca, mentre nel secondo l’autrice si concentra sulla storia d’amore tra una ragazza francese e un ufficiale tedesco. Continue reading “Commovente sinfonia a Sabbioneta”

Elegante come un riccio

Mercoledì 26 settembre il gruppo Letture Contromano di Piubega si è dato appuntamento in biblioteca per discutere del libro di Muriel Barbery L’eleganza del riccio.

IMG_20180928_161502.jpgLo stile della scrittura ha scoraggiato qualche partecipante che ha abbandonato la lettura per la difficoltà di alcuni passaggi troppo “ricercati” e per il continuo cambio di prospettiva dovuto al fatto che le narratrici sono due: Renée e Paloma. In realtà il passaggio da un punto di vista all’altro è aiutato anche da un escamotage grafico: quando a raccontare è Renée la grafica è quella classica, al contrario, quanto i fatti vengono narrati da Paloma i caratteri vengono resi in grassetto.

Il libro è strutturato in capitoletti e, come già detto, si alternano due punti di vista. Ma chi sono le due protagoniste? Renée è la portinaia del condominio che si trova al civico numero 7 di Rue de Grenelle a Parigi. Ha 57 anni, è vedova e il suo principale scopo nella vita è mantenere un profilo basso e nascondersi al resto del mondo. Infatti si mostra per quello che non è rivestendo perfettamente i panni che lo steriotipo della “buona portinaia” richiede. Spesso fa finta di non capire, lascia la tv accesa pur non guardarla per dare l’impressione ai condomini di investire il proprio tempo interessandosi a frivoli programmi. In realtà è molto altro! Adora la letteratura russa (il suo gatto si chiama Lev), l’arte, la musica, i film ricercati.

Nello stesso palazzo vive Paloma: una ragazzina di 12 anni che abita con la sua famiglia in un appartamento da ricchi. Anche lei si nasconde per non essere notata: << Si da il caso che io sia molto intelligente. Di un’intelligenza addirittura eccezionale. Già rispetto ai ragazzi della mia età c’è un abisso. Siccome però non mi va di farmi notare, e siccome nelle famiglie dove l’intelligenza è un valore supremo una bambina superdotata non avrebbe mai pace, a scuola cerco di ridurre le mie prestazioni>>.

Leggendo il libro si conoscono meglio queste due protagoniste apparentemente molto diverse, ma irresistibilmente simili. Dalle loro parole scopriamo quali sono gli altri inquilini del condominio e ci troviamo a faccia a faccia con le loro abitudini. Proprio queste verranno sconvolte dall’arrivo di un personaggio particolare: il signor Ozu!

E’ un libro da leggere poco per volta, sedimentando mano a mano i concetti. Le riflessioni che il libro ha fatto scaturire sono state tantissime, su tutte il senso dell’effimero, dell’impossibilità del cambiamento e della speranza. L’eleganza del riccio è rientrato perfettamente all’interno del nostro percorso sull’arte perchè entrambe le protagoniste riflettono spesso sulle tipologie artistiche, sul loro valore e sulla loro influenza sulle persone. Paloma e Renée sono dei personaggi davvero particolari e speciali: tutte da scoprire.

Nel complesso il libro si è guadagnato un 7,5 perchè ci sono stati voti molto bassi ed altri molto alti. Il libro a qualcuno è piaciuto molto e ad altri per nulla. Poche le situazioni intermedie.

Il prossimo mese il gruppo Letture contromano si riunirà mercoledì 24 ottobre, sempre in biblioteca a Piubega alle 18.00, per confrontarsi sul libro La creatura del desiderio di Andrea Camilleri, continuando il percorso artistico ed incontrando la figura del pittore Oskar Kokoschka.

Come partecipare? Passate in biblioteca a ritirare la vostra copia e presentatevi poi all’incontro!

Laura per #TRC

 

 

Di società letterarie e di torte alla buccia di patata

Lo scorso Giovedì 20 Settembre ci siamo ritrovati con il GDL condiviso tra Gazoldo degli Ippoliti e Mariana Mantovana, nella biblioteca di Gazoldo alle 21.00, per parlare del libro di Mary Ann Shaffer Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guersney proposto da una delle lettrici del gruppo (il titolo ha due edizioni, una di Sonzogno e una di Astoria).

Quest’ultimo libro rispetto alla lettura dell’incontro precedente, che era legata all’evento a cui abbiamo partecipato a Festivaletteratura, ovvero Le solite sospette di John Niven; ci ha dato molti più spunti di riflessione, e se riguardo a Niven eravamo tutti d’accordo sull’ironia della trama e sulla leggerezza dell’opera, qui ci siamo confrontati con temi importanti.

4542520La vicenda è ambientata nel 1946 a Guersney isola della Manica governata dalla Corona inglese, che fù occupata dall’esercito nazista durante il secondo conflitto mondiale: sia gli abitanti che gli occupanti si ritrovano prigionieri ed isolati in questo territorio che li racchiude e li pone, da un punto di vista “umano” sullo stesso piano.

Il libro è in generale molto piaciuto al gruppo, e abbiamo parlato di come ci abbia rivelato in modo anche “leggero” dei particolari storici che spesso restano nascosti: come l’umanità dei soldati tedeschi, e la loro capacità di empatia (in alcuni casi) con gli abitanti dell’isola e più in generale verso gli occupati; ci ha dimostrato che quella guerra non era voluta proprio da tutti, e che i crimini commessi sono resposabilità solo di alcuni. Continue reading “Di società letterarie e di torte alla buccia di patata”

Marianna Ucrìa e Festivaletteratura per Bibliochiacchiere

Eravamo tutti freschi di Festivaletteratura finito proprio la sera precedente, quando il gruppo di lettura bibliochiacchiere si è riunito lunedì 10 settembre 2018, presso la biblioteca di Guidizzolo alle 21.00, per il primo incontro dopo la pausa estiva.

L’entusiasmo era ancora grande, quindi è stato inevitabile raccontarsi e condividere le emozioni e le sensazioni degli autori incontrati agli eventi a cui abbiamo partecipato.
I lettori di bibliochiacchiere ormai sono in prima linea quando arriva Festivaletteratura, e la discussione è sempre animata.

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L’incontro però è stata anche l’occasione per discutere del libro La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini, che ha conquistato il cuore di molte delle nostre lettrici (abbiamo avuto modo di discutere e commentare anche l’adattamento cinematografico). Il romanzo, Premio Campiello del 1990, è una storia complessa e affascinante, intrisa degli odori, dei profumi e delle contraddizioni della Sicilia del Settecento. Una classica storia in costume con una protagonista, la sordo muta Marianna nobildonna palermitana divisa tra tradizione e modernità, un personaggio ricco e poliedrico che non poteva non diventare un classico della letteratura contemporanea.

La prossima lettura sarà Un amore di Dino Buzzati, appuntamento per Lunedì 22 Ottobre, alle 21.00 sempre in biblioteca a Guidizzolo. Assolutamente da non perdere, vi aspettiamo.

Ronny per #TRC

Ricordi d’estate per i libròziosi

Ritrovarsi dopo la pausa estiva è un piacere per tutti, nell’atmosfera calorosa ed accogliente dell’amica Simona lo è ancor di più.

Quanto serve per la cena viene imbandito a tavola, tra un boccone e l’altro partono i racconti delle vacanze, non mancano battute e sfottò ma i Libròziosi, richiamati all’ordine, sono pronti a raccontarsi le loro letture estive.

I libri degli autori di Festivaletteratura hanno prevalso nelle scelte del gruppo: Del dirsi addio di Marcello Fois, Un solo paradiso di Giorgio Fontana, Come una famiglia e gli altri romanzi di Giampaolo Simi, autori incontrati a Castel Goffredo e molto amati ; è piaciuta l’ironia di Marco Presta nel Paradosso terrestre e le avventure delle nemiche- amiche Hortensia e Marion nel libro La signora della porta accanto di Yewande Omotoso; c’è chi ha apprezzato i racconti di un’America dura e spigolosa raccontata da Chris Offutt , Nelle terre di nessuno.

Le vicende giovanili di Divorare il cielo di Paolo Giordano e Turbine di Juli Zeh sono molto piaciuti una coppia di lettori e via, tra un bicchiere di rosso e l’altro, storie e nomi si mescolano alle luci della notte: L’urlo e il furore, Il profumo (anche in tedesco!), Pastorale americana, Indignazione, La scuola dei desideri, La scuola degli ingredienti segreti, L’assassinio di Florence Nightingale Shore, La ragazza che dormì con Dio, Se la notte ti cerca, Resto qui , La lingua perduta delle gru…

L’elenco è proprio lungo, i Libròziosi non hanno oziato troppo quando si tratta di leggere!

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La luna, prima un cerchio rosso, è ormai alta e luminosa in cielo e allora, armati di coperta torce, ci addentriamo nel boschetto vicino e, senza luci e un po’ faticosamente in silenzio, guardiamo verso il cielo e le stelle, lassù, ci sembrano proprio a portata di mano.

Ci troveremo a settembre, il 27, per parlare di La luce sugli oceani di M.L. Stedman alle 21.00.

Elisa per #TRC

Nel giardino dei libri di Sabbioneta per Biblioteca legge Festivaletteratura

Nella serata dello scorso Mercoledì 22 Agosto i gruppi di lettura di Sabbioneta e Rivarolo Mantovano si sono incontrati, nella splendida cornice del giardino della biblioteca di Sabbioneta, alle 21.00 per parlare degli autori presenti all’edizione 2018 del Festivaletteratura.

Incantevole è stato il luogo che ci ha accolto, e nella giusta combinazione di luci ed ombre abbiamo apprezzato anche la fresca aria della sera, e la cura nell’allestimento della location. È stato piacevolissimo l’incontro tra i lettori dei due GDL, proprio perchè davanti ad una stessa passione ci si ritrova subito parte di un gruppo unico.

IMG_9684.JPGAbbiamo quindi inziato come “amici” a scambiarci la parola per raccontarci le letture di quest’estate intorno a Festivaletteratura. Certamente tra i gli autori sono spiccati con maggior frequenza i giallisti: Gian Mauro Costa con “Stella o croce” e Romano De Marco “Se la notte ti cerca” e Jessica Fellowes “L’assassinio di Florence Nightingale Shore“, libri in cui le protagoniste -o investigatrici- sono donne. Continue reading “Nel giardino dei libri di Sabbioneta per Biblioteca legge Festivaletteratura”

Felicità e tenerezza a Sabbioneta

La tentazione di essere felice”. Il titolo dell’ultimo romanzo letto dal gruppo di lettura di Sabbioneta richiama sensazioni a cui non è facile restare indifferenti. La felicità è qualcosa che interessa tutti noi e, a volte, può arrivare quando non l’aspettiamo più.

Martedì 10 Luglio ci siamo riuniti presso la Biblioteca Comunale di Sabbioneta per parlarne assieme, provando anche a paragonare il romanzo al film che ne ha tratto il regista Gianni Amelio, dal titolo La tenerezza.

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Cesare Annunziata, vecchio burbero e rompiscatole che vive da solo in un condominio di Napoli, viene suo malgrado coinvolto nella vita dei suoi nuovi vicini di casa, una giovane coppia di sposi. Cesare non riesce a restare indifferente di fronte alla muta richiesta di aiuto che legge negli occhi della donna e ai lividi che tenta di nascondere, segni della violenza del marito.

Marone costruisce un personaggio da cui ci sentiamo empaticamente attratti, un vecchio fintamente cinico che riesce ad osservare il mondo in modo scanzonato e con grande voglia di vivere, e scandaglia il suo passato con sguardo leggero e critico allo stesso tempo. Stupisce come uno scrittore così giovane riesca nell’intento di scrivere un romanzo in cui il protagonista è un anziano che fa un bilancio della propria vita. Continue reading “Felicità e tenerezza a Sabbioneta”

Biblioteca legge Festivaletteratura 2018 a Canneto

Per il terzo anno consecutivo il gruppo di lettura “Trovo un libro nel Canneto” ha organizzato “Biblioteca Legge Festivaletteratura 2018”. Così, la sera di mercoledì 25 luglio, abbiamo presentato le nostre particolarissime recensioni di libri ed autori che saranno presenti a Mantova fra il 5 e il 9 settembre per la 22° edizione del Festival.

I temi del Festivaletteratura 2018 sono quelli di cui si dibatte solitamente in TV o sui giornali, a livello politico ed intellettuale: le migrazioni, in primis, gli esuli e lo sradicamento dalle proprie origini, la democrazia e la sovranità popolare, le guerre e i conflitti che insanguinano il nostro tempo.

E dunque comincio io: ho letto alcuni dei libri consigliati nella bibliografia preparata ad hoc dalla Rete Bibliotecaria Mantovana. Alcuni mi sono risultati ostici, tristi e disperati (non propriamente letture estive…), ma ho voluto mettere l’accento su Viaggiatore suo malgrado di Tran Huy Minh, dove l’autrice – francese di origini vietnamite – racconta la storia di persone costrette a partire dalla loro terra d’origine e, attraverso le loro vite, narra di suo padre – bambino rifugiato, genitore povero, studente straniero, lavoratore espatriato, turista nel suo stesso paese – che non si era mai sentito al proprio posto da nessuna parte. Poetico e commovente.

Stefania V. ci ha parlato di due libri: Selva oscura di Nicole Krauss – un libro che l’ha spiazzata, senza trama e vicenda, forse adatto ad esperti di ebraismo e che, leggendo le recensioni positive di altri, l’ha portata a chiedersi “… ma forse sono io che non capisco?”. Poi si è consolata con il delizioso Stella o croce di Gian Mauro Costa, giallista palermitano della collaudata scuderia Sellerio. Qui la protagonista è una giovane poliziotta della squadra mobile palermitana che indaga sull’assassinio di una parruccaia. Questo insolito lavoro ci ha portato a parlare del romanzo La treccia di Laetitia Colombani, autrice che non sarà al Festival ma che Maura ed altri di noi hanno letto di recente e l’aggancio è venuto automatico: il romanzo traccia la vita di tre donne, diverse per culture e condizione, fra le quali una giovane palermitana che eredita al padre un laboratorio di parrucche sull’orlo del fallimento.

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